60,7 milioni di abitanti, 1.900 milioni di € il debito pubblico (pari al 120% del PIL): 31.000 € a testa.

La media mondiale è il 102% del PIL (Giappone 200%, USA 100%, India 55%, Brasile 38%, … Cina 17%).

Il patrimonio medio di ciascuno italiano è mediamente 5 volte superiore al proprio debito pubblico.
Dunque ogni italiano ha un patrimonio pari 6 volte al proprio PIL (5 volte al netto del debito dello Stato).
2/3 di questo patrimonio è in immobili (60% prima abitazione, 14% a disposizione, 9% locate e 15% altro).

Dunque l’Italia è povera ma gli italiani sono ricchi e la ricchezza è abbastanza ben distribuita (il 74% degli italiani possiede una abitazione).

Non è stato considerata la previdenza: cioè quanto i giovani dovrebbero pagare agli anziani.
In questo caso la situazione è decisamente sbilanciata a sfavore dei giovani anche considerato che si parla di numeri pari a 10 volte il pil.

In pratica:
- un italiano medio ha €150.000 (€180.000 meno €30.000 che deve allo Stato) dei quali €100.000 investiti in immobili (2/3 relativi alla prima casa).
- una famiglia media di 3 persone vive in un’abitazione di proprietà dei genitori di €300.000 con €100.000 in banca; i genitori, pensionati o in attesa di diventarlo, si illudono che il figlio (la famiglia media ha 1,4 figli)versi contributi per finanziare le loro pensioni.

Il pensiero di Mimmo Pagliarini