Esdebitamento

GESTIONE DELLA CRISI AZIENDALE ED ESDEBITAMENTO

STRALCIO DEI DEBITI L. 3/2012

Un team super specializzato di avvocati, commercialisti ed analisti sarà in grado di trasformare la crisi aziendale nell’opportunità di autofinanziare la propria impresa attraverso la ridefinizione e lo stralcio dei debiti pregressi, consentendo di ritrovare un nuovo equilibrio economico e finanziario.

Composizione della crisi da sovra indebitamento

Qualsiasi privato, famiglia o impresa con debiti < 500 mila, aziende con un attivo < 300 mila e aziende con ricavi < ai 200 mila  euro potranno stralciare i loro debiti con una procedura estremamente snella in tempi brevi. Le aziende agricole sono ammesse senza limiti di debito.

Nei debiti sono compresi le cartelle esattoriali,  debiti ancora non scaduti, fornitori pregressi, protesti, stipendi compreso di TFR dipendenti e  finanziamenti bancari anche ipotecari.

Per “sovraindebitamento” si intende una situazione di perdurante squilibrio tra le obbligazioni assunte (i pagamenti assunti) e il patrimonio liquidabile (le entrate mensili). Al fine di porre rimedio a questa situazione e’ consentito al debitore concludere un accordo con i creditori mediante un organismo di composizione della crisi chiamato OCC (gestore) nominato dal tribunale competente (per territorialità) ex legge del 27 gennaio 2012 n. 3. Alcuni benefici della procedura  sono immediati come la sospensione di azioni di recupero nei confronti del debitore (decreti, precetti, pignoramenti mobiliari e immobiliare, del quinto dello stipendio,  sospensione delle rate dei mutui, finanziamenti…).

Il buon esito di questa legge è  che il  consumatore, la famiglia o l’azienda risulta esdebitato, cioè ottiene  il beneficio di essere liberato dai debiti e la cancellazione del proprio nominativo negativo dai sistemi di informazione finanziaria, con la possibilita’ di accedere nuovamente al credito.

Appronfondimenti:

Parte 1 di 3
Parte 2 di 3
Parte 3 di 3

 

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