Finanziaria 2026: le novità

Si propone il seguente riepilogo delle principali novità di natura fiscale recentemente introdotte dalla Legge 199/2025 c.d. “FINANZIARIA 2026”:

• Rimodulate le aliquote IRPEF con riduzione, dal 2026, dell’aliquota intermedia (scaglione di reddito da euro 28.001 a euro 50.000) che passa dal 35% al 33%;

• per contribuenti con redditi superiori a euro 200.000, introdotta una riduzione di euro 440 della detrazione spettante per gli oneri la cui detraibilità è fissata nella misura del 19% (escluse le spese sanitarie), per i premi di assicurazione per rischio eventi calamitosi e per le erogazioni liberali a favori di partiti politici; tra i principali oneri detraibili al 19% si ricordano: interessi relativi a mutui ipotecari per l’acquisto dell’abitazioni principale, compensi ai mediatori immobiliari in relazione all’acquisto dell’abitazione principale, spese veterinarie, spese funebri, spese per istruzione universitaria / frequenza scolastica / asili nido, premi per assicurazioni vita / infortuni / rischio morte, invalidità, non autosufficienza, spese per la pratica sportiva ragazzi di età da 5 a 18 anni, …;

• introdotte modifiche alla disciplina delle locazioni brevi (durata < a 30 gg) con obbligo di apertura della partita IVA a partire dal terzo appartamento (anziché a partire dal quinto) per ciascun periodo d’imposta in locazione breve;

• dall’1/1/2026 aumentata dal 18% al 21% l’imposta sostitutiva dovuta per la rivalutazione di partecipazioni da parte di persone fisiche, società semplici, associazioni professionali e enti non commerciali; si ricorda che la possibilità di rivalutare è stata introdotta a regime dalla scorsa Finanziaria 2025;

• riproposta la definizione agevolata delle somme iscritte nei ruoli affidati all’Agente della riscossione con riferimento al periodo 1/1/2000 – 31/12/2023, mediante presentazione di apposita domanda entro il 30/4/2026 (c.d. “Rottamazione quinquies”);

• ridotto da euro 100.000 a euro 50.000 il limite di “morosità” nei confronti dell’Agente della riscossione superato il quale è fatto divieto di effettuare compensazioni di crediti tributari nel modello F24;

• dall’1/3/2026 saranno assoggettate a ritenuta d’acconto del 23% anche le provvigioni percepite da agenzie di viaggio e turismo e da agenti, raccomandatari e mediatori marittimi e aerei (in quanto soppresso lo specifico esonero);

• confermato il rifinanziamento a favore della c.d. “Nuova Sabatini”.